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Corso avanzato d'improvvisazione

Obiettivo: elevare le prestazioni artistiche

 

Suonare

con

feeling!

 

 

Specialità del corso

È il primo ed unico corso che ha un orientamento estetico-musicale: si comprende, ad esempio, la logica del perché “quattro” note eseguite da Jimi Hendrix, o Eric Clapton, sono molto più efficaci di tanti soli complicati di altri chitarristi.

A chi è rivolto

Ai componenti di gruppi rock, in particolare chitarristi e bassisti, che vogliono migliorare concretamente le loro prestazioni artistiche nel campo dell'improvvisazione.

Essendo un corso di composizione estemporanea è, in pratica, adatto per tutti gli strumenti.

Percorso didattico

Pratica d'improvvisazione, con le opportune direttive, su basi musicali graduate per difficoltà.

Improvvisazione

L’improvvisazione è un’attività musicale che richiede, a chi la pratica, di essere esecutore e compositore nello stesso tempo, ma i due ruoli sono diversi e richiedono una differente preparazione: lo strumentista studia lo strumento che è un mezzo per fare musica, il musicista, invece, studia la musica che è un mezzo d’espressione.

La frase: — “Quel chitarrista ha tanta tecnica ma poco gusto” — (molto ricorrente nel mondo dei complessi) è usata per indicare un esecutore che è troppo strumentista e poco musicista. Suona con le mani e non con la testa.

Lo “studio” della musica rock è limitato alla sola tecnica esecutiva (posizioni, scale, ecc.); gli argomenti che rientrano nelle competenze del musicista sono totalmente sconosciuti.

L'interpretazione (l'arte di “recitare” la musica), ad esempio, è un concetto inesistente nel mondo del rock, ma è uno degli elementi che determinano le emozioni agli ascoltatori: se chi suona non “trasmette” niente, non fa musica. Le note nel rock valgono poco, è il feeling che conta. Il feeling dipende dal modo di suonare, quindi dall'interpretazione.

Il discorso musicale, come quello verbale, ha una sua logica per la composizione di una frase: non è quindi sufficiente suonare a caso le note di una scala o di un “box“! Anzi, grazie ad un certo tipo di didattica diffusasi negli anni '80, improvvisano tutti suonando a caso e il bello è che vanno anche veloci!

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